mercoledì 2 ottobre 2013

Galletto in Tecia

Un invito da amici di Pordenone mi ha portato nel centro storico del capoluogo friulano, dove numerosi palazzi dalle bellissime pareti affrescate si affacciano sui lunghi portici del Corso principale, animato di vetrine eleganti e caratteristici ristoranti. Pordenone vanta ampie aree adibite al verde pubblico, in vari quartieri della città, a pochi passi dal centro storico si raggiunge il Parco fluviale del Noncello, un'oasi di verde con diversi percorsi pedonali, dove poter osservare in piena tranquillità esemplari di germani reali, folaghe e aironi. 
Nei dintorni, le Valli Pordenonesi rivelano una natura incontaminata, plasmata dall'acqua dei fiumi che scavano gole tra le montagne delle Dolomiti friulane scendendo in cascate che a volte si trasformano in laghi dal colore verde smeraldo come il Lago di Barcis, nel cuore della Valcellina. In questi luoghi ricchi di boschi non manca la cacciagione, e le tradizioni culinarie della regione hanno conservato sapori antichi che vanno a braccetto con il carattere genuino e discreto della gente friulana sempre ospitale e disponibile. Il panorama gastronomico dei secondi piatti vede l'utilizzo anche degli animali da cortile: oltre al classico pollo e tacchino si consumano spesso il gallo e l'anatra cucinati in "tecia" cioè in tegame.
La ricetta che vi propongo è liberamente tratta dal libro di ricette "Cucina Friulana-Ricette tradizionali della provincia di Pordenone", nella ricetta originale si utilizza un gallo da cortile che ho sostituito con un galletto allevato a terra di dimensioni più ridotte.
Galletto in Tecia di Armonia Paleo
Galletto in Tecia
Ingredienti per 2 porzioni
Procedimento
  1. Pulire e fiammeggiare il galletto sulla fiamma per togliere eventuali residui di piume, poi lavare, asciugare con carta da cucina e tagliare a pezzi.
  2. Versare l'olio extravergine di oliva sul fondo di un tegame basso e adagiare i pezzi del galletto.
  3. Tritare la cipolla, l'aglio e la salvia e coprire la carne con il trito ottenuto.
  4. Unire le cipolline sbucciate e intere, insaporire con sale e pepe.
  5. Mettere il tegame sul fuoco e cuocere a tegame coperto, a fiamma bassa per circa 30 minuti; ogni tanto controllare la cottura, aggiungere acqua all'occorrenza e rosolare lentamente la carne da entrambi i lati.
  6. Servire. 
Suggerimenti: Se si utilizza un gallo di dimensioni più grandi, il tempo di cottura dovrà essere superiore.
Galletto in Tecia di Armonia Paleo

Galletto in Tecia di Armonia Paleo

Pordenone - Foto di Armonia Paleo

Pordenone - Foto di Armonia Paleo

Lago di Barcis - Foto di Armonia Paleo

Lago di Barcis - Foto di Armonia Paleo

Lago di Barcis - Foto di Armonia Paleo

Lago di Barcis - Foto di Armonia Paleo

Lago di Barcis - Foto di Armonia Paleo
Le mie ricette sono basate sulle linee guida Paleo, qui scopri di più sulla mia alimentazione e il mio stile di vita.
Per non perdere nessuna ricetta e ricevere gli aggiornamenti continua a seguirmi anche sulla pagina Facebook

7 commenti:

  1. bellissimi paesaggi...che meraviglia questa natura così rigogliosa...ecco perchè amo la montagna in ogni sua sfaccettatura..
    p.s. non riuscirò mai a pulire un galletto....-_-!!!
    ciao erika

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Adoro la montagna, continua occasione per rigenerarsi!
      p.s. sei poco paleo se non sai pulire un galletto ahahah ^__^ però ti do un suggerimento...lo trovi allevato a terra e già pulito al supermercato. ;-)

      Elimina
  2. Davvero invitantissimo, chissà che buono! E le foto sono davvero belle, grazie mille per la condivisione :) Un abbraccio forte e complimenti, buona giornata :**

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La ricetta è semplice ma dal gusto genuino che può cucinare anche chi ha poco tempo. Buona giornata cara :-)

      Elimina
  3. ma che belle foto!! Quel lago è un incanto! Grazie di averci portato a Pordenone, una città che proprio non conosco e complimenti per il galletto in tecia...tipica ricetta!!! un bacione

    RispondiElimina
  4. ma che belle foto!! Quel lago è un incanto! Grazie di averci portato a Pordenone, una città che proprio non conosco e complimenti per il galletto in tecia...tipica ricetta!!! un bacione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ogni tanto fa bene respirare aria di montagna, hai visto che bei colori l'acqua del lago! Ti abbraccio!

      Elimina

Inserisci un commento...

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.