venerdì 17 maggio 2013

Stefánia Vagdalt - Polpettone Stéphanie all'Ungherese

Il viaggio con gli amici dell'Abbecedario della Comunità Europea continua in Ungheria e a ospitarci in questa tappa sarà Cindystar.
Non ho mai visitato l'Ungheria e questo viaggio, seppur virtuale, sarà un'occasione per conoscere meglio questo stato europeo che si trova al centro dell'Europa ed è quasi esclusivamente pianeggiante, senza sbocco sul mare. Il territorio è attraversato dal Danubio che segna in parte il confine con la Slovacchia e attraversa l'Ungheria da nord a sud per circa 420 km. In Ungheria, troviamo il più grande lago dell'Europa Centrale, il Balaton, chiamato anche mare ungherese, le cui spiagge sono meta balneare di tanti turisti e sede di uno dei festival di musica più importanti d'Europa
Budapest è la capitale, nata dall'unione delle tre città di Buda, Óbuda e Pest, unite dal Ponte delle Catene e da altri sette ponti. Il Castello di Buda, inserito dall'Unesco tra i patrimoni dell'umanità, domina la città dall'alto della collina ed è sicuramente una delle attrazioni turistiche ungheresi più famose. Budapest è un paradiso termale, l'unica grande città al mondo in cui abbondano sorgenti naturali e piscine calde all'aperto. 
E ora passiamo dalle tavole ungheresi dove non mancano mai le zuppe, predomina la carne (soprattutto pollo, maiale e manzo) e tra le verdure abbondano cavoli, cipolle e i peperoni, da cui si ricava la famosa paprika.
Inizio questa tappa nella cucina magiara con una ricetta presa da qui, si tratta di un polpettone classico ungherese che prende il nome dalla principessa Stefania del Belgio che si trasferì in Ungheria, patria del marito. Stéphanie, nel suo periodo di permanenza arricchì i piatti della cucina ungherese lasciando la sua impronta, tanto che le ricette con la caratteristica comune di contenere in qualche modo le uova sode nella preparazione sono contraddistinte come "Stephanie Style".
 


Stefánia Vagdalt - Polpettone Stéphanie all'Ungherese di Armonia Paleo
 Stefánia Vagdalt - Polpettone Stéphanie all'Ungherese
Ingredienti
Procedimento
  1. Lessare 4 uova in acqua bollente per 8 minuti, far raffreddare e sgusciare.
  2. Mettere l'olio di cocco in una padella antiaderente e aggiungere la cipolla a far appassire.
  3. Mescolare la carne macinata con la cipolla cotta e lo spicchio d'aglio tritato, insaporire con il sale, il pepe, i semi di cumino finemente macinati in un macinino, la maggiorana, il prezzemolo e la paprika.
  4. Aggiungere le 2 uova sbattute e la farina di mandorle e amalgamare bene il composto.
  5. Stendere la metà del composto in uno stampo da plumcake (cm 23 x 7 x 6 di altezza) in silicone o antiaderente oppure foderato con carta forno.
  6. Disporre le uova sode sulla carne, in una fila verticale al centro.
  7. Coprire le uova con l'impasto rimanente e livellare la parte superiore.
  8. Chiudere lo stampo con un foglio di alluminio e infornare a 180° per 1 ora.
  9. Servire caldo o freddo.

Stefánia Vagdalt - Polpettone Stéphanie all'Ungherese di Armonia Paleo

Con questa ricetta partecipo alla raccolta dell'Abbecedario Culinario della Comunità Europea per la cucina dell'Ungheria, ospitata dal blog Cindystar


L'Abbecedario Culinario della Comunità Europea!




Stefánia Vagdalt - Polpettone Stéphanie all'Ungherese di Armonia Paleo

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6 commenti:

  1. Molto sfizioso questo polpettone.
    Mi incuriosisce l'uso dell'olio di cocco, chissà da dove arriva, forse un lascito dell'occupazione turca? :-)
    Ti ringrazio per la cena, mi hai tolto un bel pensiero :-)

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    1. Cindy, l'olio di cocco è una mia sostituzione perché è più adatto alle cotture. Ti aspetto Cindy!! ^__^

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  2. ciao tesoro! l'ho vistoprima su food lookers qst polpettone e ancor aprima di vedere di chi era, mi sono detta: questo è suo!
    E infatti avevo ragione! il tuo meraviglioso stampo fotografico e la tua arte ormai le riconosco a km di distanza!!!!!

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    1. Ahah c'è il marchio di fabbrica...quando ho fotografato il polpettone diluviava e ho dovuto accendere i riflettori. Ciak, si gira! ^_^

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  3. I polpettoni freddi quando inizia la bela stagione sono i miei preferiti e questo è invitante!! Brava come sempre. Ciao e buon fine settimana!!

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    1. Infatti Resy, questo polpettone è buono anche freddo! Un abbraccio e buon week!!

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