lunedì 1 aprile 2013

Agneau aux herbes de Provence - Agnello alle erbe di Provenza

Da oggi sono in Francia! Penserete che sia un Pesce d'Aprile e invece è davvero così, il viaggio virtuale con la carovana dell'Abbecedario della Comunità Europea prosegue con una nuova tappa in terra di Francia ospitati dal blog Zibaldone Culinario
Quale bambino non ha attaccato un cartello con scritto "pesce d'aprile" sulla schiena di un compagno? Questo simpatico scherzo ha lontane origini in Francia, nel 1564. Pare infatti, che prima di quella data, l'anno cominciasse proprio il 1° aprile, giorno della festa dell'Annunciazione di Maria in cui era tradizione scambiarsi dei doni. In quell'anno il re di Francia Carlo  IX, con l'editto di Roussillon, decise di fare del 1° gennaio il primo giorno dell'anno, inizio del prolungamento delle giornate, al posto della fine di marzo che segna l'arrivo della primavera. Tuttavia, alcuni refrattari al cambiamento, continuarono in un primo tempo a celebrare il 1° aprile secondo l'antica tradizione. Per prenderli in giro, alcuni approfittarono dell'antica usanza di scambiarsi doni in quella data per scambiarsi finti regali: corda per legare il vento, colino senza buchi, chiave dei campi… Dato che questa data del 1° aprile si trova alla fine della Quaresima, periodo di digiuno durante il quale ai cristiani è vietato mangiare carne, il pesce era il regalo più frequente. Così nacque l'offerta di pesci finti e il famoso "pesce d'aprile", giorno di quelli che non accettano la realtà o la vedono diversamente. 

Tra i tanti pittori francesi che ci hanno lasciato le loro belle visioni di realtà,  Claude Monet che con il suo dipinto "Impression, Soleil Levant" (Impressione, Levar del Sole) ha dato origine all'Impressionismo. Il quadro, realizzato en-plein-air, cioè all'aria aperta, a contatto con la natura, rappresenta il porto di Le Havre all'alba con le navi sullo sfondo e in primo piano una barca di pescatori che ritorna dalla pesca notturna. Il dipinto ha pareri discordanti riguardo al titolo, poiché il colore del sole rappresenta una luminosità quasi identica al cielo circostante (in realtà si verifica in modo diverso) e sembra essere un tramonto invece del Levar del Sole come viene denominato.


Alla Francia bisognerebbe dedicare molto spazio, impossibile raccontare l'atmosfera di tutte le cittadine, le vallate, le località misteriose dei menhir. Sono stata in Francia più volte e, tranne alcune regioni del sud ovest e quelle più a nord est, ho visitato quasi tutto di questa bellissima nazione e ci torno sempre molto volentieri, le meraviglie da vedere sono infinite a partire da Parigi che è un museo a cielo aperto, poi i bellissimi Castelli della Loira, la Bretagna con il fenomeno affascinante delle maree e al confine con la Normandia il gioiello di Mont Saint-Michel, un'isola su cui è costruita un'antica abbazia benedettina collegata alla terraferma da una strada che si ricopre d'acqua con l'alta marea. 
A sud la bella e ricca Costa Azzurra che proseguendo si colora di rosso nell'aspro massiccio dell'Esterel, si profuma di fiori in Provenza e si anima di cavalli e fenicotteri in Camargue


La Provenza è una regione del sud-est della Francia, conosciuta dal turismo internazionale per la bellezza delle località costiere e il fascino delle sue città d'arte,  famosa per le erbe e i fiori tra cui le coltivazioni di lavanda. Se vi piacciono i profumi e volete saperne di più sulla loro creazione, a Grasse si trovano antiche aziende profumiere che aprono le porte al pubblico offrendo la possibilità di un percorso olfattivo nella misteriosa alchimia di trasformazione dei fiori fino alla creazione del profumo con la guida di un "naso". 
Campi di lavanda Abbazia di Senanque - Parco nazionale di Port-Cros - Calanque Massif de L'Esterel 
Foto da Wikipedia

La cucina francese è famosa quanto quella italiana e i piatti variano da una regione all'altra proprio come in Italia. Di origine francese sono la maionese, la besciamella e la senape di Dijon che vengono molto utilizzate nelle ricette. Antipasti noti anche da noi sono i patè e le quiche (torte salate), la zuppa più famosa è la soupe à l'oignon (zuppa di cipolle) e vengono molto usate le uova in omelette. Tante le ricette per le carni di manzo, pollo, coniglio, anatra, agnello e cacciagione. La varietà dei dolci è numerosa tra flan e mousse al cioccolato, macarons, tarte tatin e clafoutis. 

Ma andiamo per ordine, inizio questo viaggio nelle cucine francesi con una ricetta tradizionale della Pasqua appena trascorsa. Le ricette francesi per cucinare l'agnello sono molto simili alle nostre, ho quindi preparato la spalla di agnello con le erbe di Provenza, seguendo la ricetta che faccio più frequentemente, marinando la carne per ammorbidirla e cuocendo nel cartoccio al forno.  
 Agnello alle erbe di Provenza di Armonia Paleo
Agneau aux herbes de Provence - Agnello alle erbe di Provenza

Ingredienti per 3-4 porzioni
Per la marinata
  • 2 foglie di alloro
  • ¼ di cucchiaino di santoreggia 
  • ¼ di cucchiaino di rosmarino
  • ¼ di cucchiaino di salvia
  • ¼ di cucchiaino di timo
  • ¼ di cucchiaino di origano 
  • 2 spicchi di aglio
  • 3 cucchiai di spremuta di limone
  • 3 cucchiai di aceto di mele biologico non pastorizzato
Procedimento
  1. Condire l'agnello con le erbe a disposizione per la la marinata, gli spicchi d'aglio sbucciati e tagliati a pezzetti, la spremuta di limone e l'aceto di mele; mettere a riposare in un recipiente coperto in frigorifero per 6-8 ore.
  2. Togliere l'agnello dalla marinata, insaporire con il sale, l'olio di cocco e le erbe di Provenza; racchiudere la carne in un ampio foglio di alluminio.
  3. Appoggiare il cartoccio sopra una pirofila da forno e infornare a 220° per circa un'ora e 15 minuti regolandovi col vostro forno. La carne sarà cotta quando si staccherà dall'osso.
  4. Servire caldo.
Suggerimenti: La marinatura conferisce morbidezza alla carne di agnello, assorbe aromi sgradevoli a vantaggio del gusto proveniente dalle erbe di cui è composta. 
Le composizioni di "erbe di Provenza" cambiano a seconda del produttore, solitamente contengono timo, rosmarino, salvia, maggiorana, menta, origano e santoreggia. 
Potete preparare la vostra miscela di "erbe di Provenza" con le erbe aromatiche biologiche essiccate e conservare in un contenitore di vetro pronto all'uso.
Agnello alle erbe di Provenza di Armonia Paleo

Con questa ricetta partecipo alla raccolta dell'Abbecedario Culinario della Comunità Europea per la cucina della Francia.


Agnello alle erbe di Provenza di Armonia Paleo

Le mie ricette sono basate sulle linee guida Paleo, qui scopri di più sulla mia alimentazione e il mio stile di vita.
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6 commenti:

  1. ma che post meraviglioso, dall'arte alla tavola.
    Approovo, la Francia è stupenda, anch'io l'ho visitata più volte e mi sono sempre trovata benissimo... dai castelli della Loira alla Normandia, purtroppo mi manca la parte meridionale atlantica che dicono sia notevole...
    Ora diamoci alla cucina e poi penseremo alle ferie estive,con un viaggetto ristoratore, anche vede cose belle rilassa, che ne dici?
    Grazie della ricetta, ho già preparato l'elenco e tu sei in pole position... un bacio!

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    1. Elena grazie a te per l'ospitalità! Concordo con te, in Francia mi sono trovata benissimo e pure a me manca la parte meridionale atlantica! Dobbiamo farci un pensierino, intanto che sbirciamo nelle cucine francesi del web. ;-)

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  2. mmmm che buoni sapori!!! e che buoni ricordi mi susciti!

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    1. Come ti capisco...anch'io ho ottimi ricordi della Francia!!!

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  3. Grazie per la costante e intensa partecipazione!
    Ecco il riassunto di questa tappa (spero di riuscire a caricare il video quanto prima!): http://abcincucina.blogspot.com.es/2013/04/e-come-escargot.html.
    Ora tutti in Danimarca!
    Aiu'

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    1. Sto già sbirciando nelle cucine della Danimarca! ^_^

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