sabato 26 gennaio 2013

Kokosmakronen - Amaretti di Cocco

Tutti conosciamo i Paesi Bassi per i tulipani e i mulini a vento, ma tra le parti regionali della nazione ci sono anche alcune isole caraibiche, la regione appunto dei "Caraibi Olandesi"a motivare il lato esotico che si trova in diversi piatti della cucina olandese.

Foto presa da qui
Nel sito The Dutch Table ho visto, infatti, che gli olandesi preparano i kokosmakronen (amaretti di cocco) impastando albume d'uovo con farina di cocco. Ho già fatto alcune volte questi amaretti senza glutine sostituendo lo zucchero con il miele. 
Un delizioso biscotto dal sapore esotico da gustare insieme ad una tazza di tè, ringraziando Mony-Gata da Plar che ci ospita nel suo blog per la prima tappa dell'Abbecedario Culinario della Comunità Europea.
Amaretti di Cocco di Armonia Paleo
Amaretti di Cocco

Ingredienti per 16-18 piccoli amaretti
Procedimento
  1. Montare a neve ben ferma gli albumi insieme al pizzico di sale; aggiungere il miele continuando a frullare.
  2. Versare gli albumi montati nella farina di cocco e amalgamare il composto.
  3. Prelevare delle piccole porzioni dal composto con l'aiuto di un cucchiaino da té, compattare tra le dita e appoggiare delicatamente su una piastra da forno coperta con  un tappetino di silicone o carta forno.
  4. Infornare a 150° per 15 minuti o finché la base e la sommità dei biscotti saranno leggermente dorate.
  5. Togliere la teglia dal forno e lasciar raffreddare gli amaretti senza toccarli per evitare di romperli. 
  6. Servire. 
Suggerimenti: Non vi preoccupate se il composto si sbriciola perché è la struttura giusta, eventualmente nel formare gli amaretti bagnate le mani con poca acqua. 
Gli amaretti si compatteranno dopo averli lasciati raffreddare. 
Si conservano per alcuni giorni.
Amaretti di Cocco di Armonia Paleo

Con questa ricetta partecipo alla raccolta dell'Abbecedario Culinario della Comunità Europea per la cucina dei Paesi Bassi.
L'Abbecedario Culinario della Comunità Europea!

Amaretti di Cocco di Armonia Paleo
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9 commenti:

  1. A casa mia non credo ci sarebbe problema di conservazione... dubito molto che sopravviverebbero al 1° giorno :*DDDD

    Grazie tantissime Carissima, un abbraccio Super!

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  2. Beh, questi sono davvero facili e veloci, magari resisto anche alla tentazione di aggiungerci un po' di farina ;-)
    Ho solo una domanda: ma il miele alle temperature del forno non perde tutte le sue salutari proprietà? C'é davvero differenza tra miele e zucchero, una volta cotti?

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    1. Hai ragione Billy, il miele ad alte temperature perde maggior parte delle proprietà vitaminiche ma resta comunque un alimento Paleo da privilegiare allo zucchero (sia bianco o di canna). In ogni caso è da usare in dosi moderate e come puoi vedere dalle mie ricette uso sempre una quantità minima per dolcificare.

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    2. Perfettamente d'accordo sulle dosi moderate, un po' meno sulla superiorità del miele sullo zucchero di canna integrale quando sono usati ad alte temperature...

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    3. Credo che il fattore delle alte temperature sia secondario dato che nell'alimentazione Paleo lo zucchero non è concesso perché non era conosciuto nel paleolitico mentre il miele sì...ma è anche vero che il miele nel paleolitico non si cuoceva e non si facevano i biscotti. :-))

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  3. questi biscotti sono super anche con farina di mandorle e di pistacchio!

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    1. Grazie per il suggerimento, proverò!!

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  4. A proposito del dolcificante, il fruttosio dovrebbe seguire le linee paleo, che ne pensi? Come mai non lo usi mai? Grazie per la risposta
    Silvia

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    1. Ciao Silvia, è Paleo solo il fruttosio contenuto nella frutta.

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